Business plan Go Ital IA · Umbria 4 settembre 2026 Versione pubblica

Go Ital IA Umbria

L'infrastruttura di intelligenza artificiale sovrana della Regione Umbria: ogni cittadino, ogni impresa e ogni ufficio pubblico con il proprio agente, su un modello ospitato nel datacenter di Perugia. Corciano è il primo nodo, non il progetto.

01 · Obiettivo

Perché questo progetto esiste

Costruire il cervello operativo di un territorio: un sistema che conosce il comune e chi ci vive, e usa quella conoscenza perché la vita delle persone funzioni meglio.

Detta così sembra una frase da brochure. Non lo è, ed è il motivo per cui ogni scelta di questo piano, la fondazione che possiede una quota della società, il fondo votato dai cittadini, il rifiuto di privilegiare un fornitore, è quella e non un'altra.

L'inversione che conta

Non è un progetto tecnologico con una ricaduta sociale. È un progetto sociale che usa la tecnologia.

La differenza non sta nella comunicazione: sta in cosa il sistema ottimizza. Una piattaforma commerciale massimizza il proprio fatturato e il territorio ne ricava quello che avanza. Qui la funzione obiettivo sono gli indicatori del territorio, e la struttura societaria è costruita perché resti così anche quando nessuno guarda.

Qualità della vita non è una parola sola

È almeno sette cose diverse, ognuna con una sua leva e una sua misura. Se non si scompone resta uno slogan; scomposta, diventa un piano che si può verificare.

DimensioneCosa fa il sistemaCome si misura
Economica Aggrega il potere d'acquisto, abbassa le bollette, apre mercati alle imprese, intercetta i contributi che restano non richiesti Euro risparmiati per famiglia all'anno · fatturato aggiuntivo per impresa · contributi ottenuti che sarebbero andati persi
🔴 Tempo Toglie file, telefonate, moduli e spostamenti inutili. Una pratica che si fa dal divano in tre minuti invece che in mezza giornata Ore restituite ai cittadini: pratiche evase senza sportello per il tempo medio che costavano
Accesso ai diritti Dice a ciascuno cosa gli spetta prima che scada, e prepara la domanda Quota di aventi diritto che effettivamente ottengono la prestazione. Oggi è bassissima, e nessuno la misura
Salute e cura Prevenzione, promemoria delle terapie, raccordo col medico, prossimità per chi non può spostarsi Aderenza alle terapie croniche · visite di prevenzione effettuate · accessi impropri al pronto soccorso evitati
Coesione e partecipazione Riduce l'isolamento, mette in contatto chi ha bisogno con chi può, porta i cittadini a decidere sulle risorse comuni Partecipazione ai voti del fondo · anziani soli con un contatto attivo · scambi fra cittadini e imprese
Ambiente Energia prodotta e consumata sul posto, meno sprechi, meno spostamenti a vuoto Energia autoconsumata nella comunità · emissioni evitate · chilometri risparmiati
Macchina pubblica Sportello sempre aperto, pratiche pre-istruite, visione in tempo reale della domanda Pratiche evase per addetto · tempo medio di risposta · arretrato in giacenza
Perché la misura è parte del progetto, non un allegato

Un'amministrazione deve poter dimostrare ai propri cittadini che la scelta ha prodotto qualcosa, e un investitore deve poter verificare che il valore dichiarato esista.

Gli indicatori sopra si rilevano dal sistema stesso, non da un'indagine annuale: sono un sottoprodotto del funzionamento. Vengono pubblicati insieme al bilancio della fondazione, e diventano la base su cui i cittadini decidono dove indirizzare le risorse l'anno successivo.

E la parte che il denaro da solo non compra

Un comune di ventunmila abitanti non ha e non avrà mai il personale delle grandi città, né i loro bilanci. La differenza fra un territorio che funziona e uno che si spopola, però, non è il bilancio: è se le cose che servono a una persona si trovano, si capiscono e si ottengono in tempi umani.

È esattamente ciò che un sistema che conosce il territorio può fare, e ciò che nessuna assunzione può risolvere. Questo è l'obiettivo. Tutto il resto di questo documento è il modo per finanziarlo e per renderlo replicabile.

02 · Sintesi

La richiesta

€1,5M Round in due tranche · 30 mesi
€700k alla firma per costruire e consegnare il pilota di Corciano.
€800k al superamento delle milestone di Fase 1, per l'infrastruttura di calcolo e la replica regionale.
La seconda tranche non si versa se la prima non produce i risultati misurabili elencati a pagina milestone.

Go Ital IA costruisce l'infrastruttura software con cui un territorio si amministra, si coordina e si finanzia attraverso agenti di intelligenza artificiale ospitati localmente. Il pilota è il Comune di Corciano; il mercato è l'Umbria; il modello è replicabile su tutti i comuni italiani.

Pilota21.603abitanti a Corciano (ISTAT 1.1.2026)
Imprese nel pilota~1.800attive fra commercio, artigianato e industria
Mercato regionale92comuni umbri · 850.627 abitanti
Mercato nazionale7.894comuni italiani

Perché adesso

  • La sovranità digitale è passata da slogan a linea di finanziamento. L'Unione Europea finanzia infrastrutture di calcolo in cui i dati dei cittadini non lasciano il territorio. Noi partiamo da un datacenter già esistente a Perugia.
  • La piattaforma per le imprese è già in produzione. Non è un progetto da zero: metà del prodotto gira oggi su impresa.goitalia.eu, con rete di comunicazione fra agenti aziendali già funzionante.
  • L'accesso istituzionale esiste. Il pilota non va conquistato in gara: nasce da un rapporto già aperto sul territorio.
Il numero che conta

Il ricavo di Corciano non è la tesi d'investimento. La tesi è il costo marginale del comune numero due.

Il primo territorio costa dodici mesi di lavoro. Il secondo costa una configurazione. È questo differenziale che rende il modello interessante per un investitore, e ogni scelta architetturale in questo piano è subordinata a mantenerlo.

03 · Che cos'è

Una giornata a Corciano, a pieno regime

Prima dei numeri conviene vedere la cosa funzionare. Quello che segue è il sistema a regime, descritto dal punto di vista di chi lo usa.

Per una famiglia

Al mattino l'agente segnala che la bolletta della luce è fuori mercato: parte fra otto giorni un gruppo d'acquisto, 340 famiglie sono già dentro, aderire è un tocco. A mezzogiorno prenota il tavolo per la sera scegliendo fra i locali che hanno davvero posto, perché parla con l'agente del ristorante. Nel pomeriggio arriva il referto delle analisi: il telefono lo legge, nota un valore fuori soglia e chiede se avvisare il medico. La sera segnala una buca in strada, e la segnalazione arriva all'ufficio giusto già classificata, con posizione e foto.

Per un'attività

Il titolare del bar non compila più niente. Il suo agente tiene aggiornati orari, menù e disponibilità, risponde ai clienti a qualsiasi ora, prende le prenotazioni e riordina dal fornitore quando serve. Ogni mattina gli dice quanti coperti aspettarsi. Quando esce un bando per cui è ammissibile glielo dice e prepara la domanda. E compra energia, assicurazione e formazione obbligatoria insieme alle altre 1.800 attività del comune, a prezzi che da solo non otterrebbe mai.

Per il Comune

Lo sportello è aperto ventiquattr'ore, in tutte le lingue, senza assumere nessuno. Le pratiche arrivano già istruite sul tavolo del funzionario invece che da compilare. L'ufficio vede in tempo reale cosa il territorio sta chiedendo, non a consuntivo l'anno dopo. Il Comune siede nella fondazione di comunità, ma il patrimonio non è suo e non lo amministra: quello resta un ente terzo.

Per il territorio

I tetti producono energia che viene consumata nella stessa ora in cui è prodotta, perché il sistema sa quando ognuno consuma. I produttori agricoli sanno quanto seminare perché la domanda è nota prima del raccolto. Le imprese si comprano capacità l'una dall'altra invece di lasciarla ferma. E una quota di ogni transazione costruisce il patrimonio della fondazione di comunità: il sistema istruisce le proposte, i cittadini votano, la fondazione esegue. Non decide il Comune e non decidiamo noi.

È il sistema operativo economico di un territorio.

Il lavoro che fa, in concreto

FunzioneCosa fa oggi una personaCosa fa il sistema
Sportello pubblicoVa in Comune negli orari di apertura, compila moduliRisponde sempre, precompila, istruisce la pratica e la instrada
Prenotazioni e disponibilitàTelefona, spesso non trova, riprovaGli agenti negoziano fra loro e confermano
AcquistiOgnuno tratta da solo, senza potereAggrega la domanda e forma il gruppo al momento giusto
Contributi e bandiNessuno li legge, restano non richiestiIndividua l'ammissibilità e prepara la domanda
EnergiaSi produce e si consuma in ore diverse, il valore si perdeFa coincidere produzione e consumo su scala comunale
Filiera agricolaSi semina a intuito, si svende l'invendutoAbbina domanda e offerta prima della semina
SaluteIl referto resta in un cassettoLo legge sul telefono, segnala l'anomalia, propone la visita
Decisioni pubblicheSi decide in pochi, si comunica dopoIstruisce la proposta e la porta al voto dei cittadini

I domini della città

Una città non è un servizio: sono venti servizi che si toccano. Il sistema copre ciascun dominio con i propri agenti, e ogni dominio ha un referente umano del territorio che ne garantisce il senso e ne è l'ambasciatore. Senza un medico dentro, il dominio salute non lo adotta nessun medico.

DominioCosa fa il sistemaReferente
Persone
Salute e curaPrenotazioni, promemoria terapie, orientamento ai servizi, raccordo col medico di base. 🔴 Nessuna decisione clinica: il sistema informa e prenota, non diagnosticaMedico di base, farmacista
Anziani e fragilitàAssistenza domiciliare, avvisi ai familiari, contrasto all'isolamento, pratiche di invalidità e agevolazioniCooperativa sociale
Infanzia e famigliaIscrizioni, mense, doposcuola, pediatri, bonus e agevolazioni che oggi restano non richiestiPediatra, gestore asilo
Scuola e istruzioneComunicazioni scuola-famiglia, iscrizioni, orientamento, formazione degli adultiDirigente scolastico
Sport e movimentoImpianti comunali, iscrizioni ai corsi, calendari, tesseramenti, certificati medici in scadenzaAssociazione sportiva
Cultura e tempo liberoBiblioteca, eventi, teatro, associazioni: cosa c'è, quando, per chiOperatore culturale
Terzo settore e volontariatoBandi, coordinamento fra associazioni, raccolta strutturata dei bisogniPresidente di associazione
Economia
Commercio e ristorazionePrenotazioni, disponibilità reale, ordini ai fornitori, acquisti collettiviCommerciante, ristoratore
AgroalimentareFiliera, produzione programmata, export a marchio, tracciabilità dell'origineProduttore, cooperativa agricola
Artigianato e manifatturaPreventivi, forniture, subfornitura locale, capacità produttiva inutilizzataArtigiano
Turismo e ospitalitàDisponibilità aggregata, prezzi dinamici, esperienze, promozione del borgoAlbergatore, gestore di struttura
ProfessioniPratiche, adempimenti, scadenze, bandi e finanza agevolataAvvocato, commercialista, notaio
Credito e finanzaBandi, garanzie, anticipo crediti verso la PA, confronto mutuiBanca locale, confidi
Territorio
Casa ed ediliziaPratiche edilizie, condomìni, efficientamento, manutenzioni programmateGeometra, amministratore di condominio
Energia e ambienteComunità energetica, consumi in tempo reale, rifiuti, verde pubblicoTecnico energetico, impiantista
MobilitàTrasporto a chiamata, parcheggi, ricarica elettrica, officine, revisioniOperatore dei trasporti
Sicurezza e protezione civileAllerte, emergenze, coordinamento dei volontari, informazione verificataReferente di protezione civile
Amministrazione e sapere
Servizi comunaliSportello sempre aperto, tributi, certificati, segnalazioni già classificateDirigente o funzionario comunale
Lavoro e formazioneIncontro fra domanda e offerta locale, formazione obbligatoria, tirociniAgenzia per il lavoro, ente di formazione
Informazione localeNotizie verificate, avvisi, trasparenza sul fondo di comunitàGiornalista locale
Non tutti insieme

La mappa dice dove arriva il sistema a regime, non cosa si costruisce in Fase 1.

Il pilota apre commercio, servizi comunali ed energia. Gli altri domini si accendono uno alla volta, ciascuno quando il suo referente è dentro e il quadro normativo è chiaro, la salute per ultima, perché è il fronte più regolato.

Cosa non è

  • Non è un assistente generico. Un assistente generalista non sa chi ha posto stasera a Corciano, quale ufficio tratta quella pratica, né quanto consuma quella famiglia alle quattordici.
  • Non è il portale del Comune. Un portale mostra informazioni. Questo sistema agisce: prenota, istruisce, acquista, coordina.
  • Non è un marketplace. Non sposta il commercio locale online sottraendolo al territorio: lo coordina sul posto, e trattiene lì il margine.
04 · Casi d'uso

Cosa cambia, attività per attività

Il ristorante è l'esempio facile. Il valore vero si vede dove il lavoro è complicato: una farmacia, un cantiere, un'azienda agricola, una cooperativa che assiste anziani.

AttivitàIl problema oggiCosa fa il suo agente
Bar e ristoranteIl telefono squilla mentre si serve. Le disdette last minute lasciano tavoli vuotiPrende prenotazioni a qualsiasi ora, riempie i buchi da disdetta avvisando chi era in lista, ordina al fornitore sulla previsione dei coperti
Parrucchiere ed estetistaL'agenda si buca, i clienti spariscono e non si sa perchéGestisce l'agenda, richiama chi non torna da troppo tempo, riempie le disdette, ricorda i trattamenti a ciclo
FarmaciaIl cliente viene, il farmaco manca, torna domani. I promemoria terapia non esistonoDice cosa c'è prima che arrivi, prenota il ritiro, ricorda le terapie croniche, segnala i turni notturni della zona
Studio medicoIl telefono è occupato dalle 8 alle 10. Le richieste banali occupano lo stesso tempo di quelle graviSmista le richieste per urgenza, gestisce agenda e ricette ripetibili, richiama i pazienti per la prevenzione. 🔴 Non diagnostica
Officina e gommistaIl cliente si ricorda della revisione quando è già scadutaSa quando scadono revisione, tagliando e bollo di ogni cliente e propone l'appuntamento prima, con preventivo e ricambi già verificati
Azienda agricolaSi semina a intuito e si svende l'invenduto. Il prezzo lo fa chi compraRaccoglie la domanda prima della semina, gestisce contratti di filiera, tracciabilità e accesso all'export aggregato
Impresa edileSquadre, materiali, mezzi e pratiche su fogli diversi. I ritardi si scoprono in cantiereCoordina squadre e forniture, tiene le scadenze delle pratiche e della sicurezza, trova mezzi e manodopera nel territorio quando manca
Studio professionaleLo scadenzario di trecento clienti sta nella testa di due personeTiene le scadenze per cliente, prepara i documenti ricorrenti, segnala i bandi a chi è ammissibile
Laboratorio alimentareSi produce a stima: o si butta o si finisce prestoProduce sulla domanda nota di mense, ristoranti e famiglie del giorno dopo. Gestisce i controlli obbligatori e colloca le eccedenze
Impresa manifatturieraLa capacità produttiva ferma non la vede nessuno, la subfornitura si cerca fuori regioneMette a mercato le ore macchina libere, trova subfornitura locale, aggrega gli acquisti di materiali con le altre imprese
Cooperativa di assistenzaTurni, visite e rendicontazione mangiano il tempo che dovrebbe andare alle personeOttimizza turni e giri, avvisa i familiari, prepara la rendicontazione al Comune, segnala i casi che peggiorano
Struttura ricettivaSi compete sul prezzo con le piattaforme, che si prendono il margineDisponibilità e prezzi coordinati col territorio, pacchetti con cantine, ristoranti e musei, prenotazione diretta senza commissione a terzi
Associazione sportivaIscrizioni su carta, certificati medici scaduti scoperti in campo, impianti prenotati per telefonoIscrizioni e quote, avvisi sui certificati in scadenza, prenotazione degli impianti comunali, calendari e comunicazioni alle famiglie

I casi complessi: quando gli agenti si parlano fra loro

Le righe qui sopra sono ciò che una singola attività ottiene da sola. Il salto avviene quando gli agenti negoziano fra loro, ed è la cosa che nessun gestionale può fare perché nessun gestionale conosce il resto del paese.

Scenario 01

Il ponteggio fermo

Un'impresa edile ha bisogno di un ponteggio per tre settimane e il noleggio più vicino è a Perugia. Il suo agente sa che un'altra impresa a quattro chilometri ha lo stesso ponteggio smontato in deposito fino a novembre.

I due agenti negoziano durata e prezzo, verificano che le coperture assicurative reggano, generano il contratto di comodato e regolano il pagamento nel circuito locale. Due imprese che non si conoscevano hanno fatto un affare che conviene a entrambe, e il denaro non è uscito dal comune.

agente impresa A · agente impresa B · circuito locale · assicurazione

Scenario 02

La filiera del pane

Il panificio sa quante mense scolastiche hanno servizio domani, quanti coperti hanno prenotato i ristoranti del paese e quante famiglie hanno l'ordine ricorrente. Non è una stima: sono numeri che arrivano dagli agenti degli altri.

Ordina farina su quel numero. Il mulino programma la macinatura. L'azienda agricola sa con mesi di anticipo quanto grano serve e a che prezzo. Ogni anello produce su domanda certa invece che su speranza, e l'invenduto, che è la perdita più grande del settore, crolla lungo tutta la catena.

mense comunali · ristoranti · famiglie · panificio · mulino · azienda agricola

Scenario 03

L'allerta meteo

Arriva un'allerta arancione. Non parte un messaggio uguale per tutti: ogni agente sa chi rappresenta e cosa rischia.

Le attività nelle zone a rischio allagamento ricevono l'avviso operativo con le misure da prendere. Gli agenti degli anziani che vivono soli attivano un controllo e avvisano i familiari. Le associazioni sportive spostano gli allenamenti all'aperto. La protezione civile vede su una mappa chi ha confermato di aver messo in sicurezza e chi no. Il Comune smette di sperare che qualcuno legga l'avviso sul sito.

protezione civile · attività a rischio · anziani soli · familiari · associazioni · Comune

Scenario 04

Il saldatore che manca

Un'impresa manifatturiera ha un ordine grosso e le manca un saldatore certificato per tre mesi. Oggi la ricerca dura settimane e spesso finisce con un rifiuto dell'ordine.

Il suo agente incrocia le disponibilità del territorio, trova due persone con la qualifica in corso di validità e una terza a cui manca solo un modulo di aggiornamento, modulo che rientra in un bando regionale attivo. Prepara la domanda di finanziamento, prenota il corso e propone tutte e tre le opzioni con tempi e costi. L'ordine si accetta.

impresa · lavoratori · ente di formazione · bando regionale

Scenario 05

Il turista che vale il doppio

Una coppia prenota due notti in agriturismo. L'agente della struttura, sapendo date e interessi, costruisce con gli agenti del territorio una giornata coerente: visita in cantina alle undici, pranzo nel ristorante che quel giorno ha il tavolo e il menù giusto, museo del borgo nel pomeriggio, cena dove c'è musica dal vivo.

Ogni attività riceve la sua prenotazione confermata e la sua parte. Il turista spende sul territorio il triplo di quanto avrebbe speso lasciato a sé stesso, e la prenotazione non passa da una piattaforma che si prende il venti per cento.

agriturismo · cantina · ristoranti · museo · circuito locale

Scenario 06

L'anziano che non risponde

Una signora di ottantacinque anni non ritira i farmaci da sei giorni e non ha risposto alla chiamata dell'assistenza. Nessuno dei tre soggetti coinvolti, da solo, se ne accorgerebbe.

L'agente della farmacia nota il mancato ritiro. L'agente della cooperativa incrocia il dato con la visita saltata. Insieme avvisano il figlio, che vive a Milano, e propongono al medico di base un controllo. Non è sorveglianza: è la nuora che avrebbe chiamato, se ci fosse stata. Ogni passaggio è tracciato e la signora, o chi per lei, può spegnerlo quando vuole.

farmacia · cooperativa di assistenza · familiare · medico di base

Scenario 07

La bolletta che parte da sola

Trecentoquaranta famiglie hanno il contratto luce in scadenza entro sessanta giorni, ma in date tutte diverse. Nessuna, da sola, ha potere contrattuale.

Il sistema le riconosce, verifica che i profili di consumo siano compatibili e apre un gruppo d'acquisto con una finestra di adesione. Con quel volume in mano si tratta una fornitura che nessuna delle famiglie avrebbe ottenuto. È il momento giusto che crea il potere d'acquisto, e il momento giusto lo conosce solo chi vede tutte le scadenze insieme.

famiglie · fornitori di energia · comunità energetica

Il filo che li lega

In tutti e sette gli scenari il valore non nasce da un software migliore. Nasce dal fatto che qualcuno sa contemporaneamente cosa serve a una parte e cosa avanza all'altra.

È informazione che oggi esiste già, sparsa in mille teste e mille gestionali, e che nessuno mette insieme perché nessuno ha il permesso e lo strumento per farlo. È esattamente il valore che questo progetto cattura, ed è il motivo per cui il grafo del territorio conta più del modello.

05 · Problema

Tre fallimenti che si sommano

Non stiamo risolvendo un problema di software. Stiamo risolvendo un problema di coordinamento, che oggi nessuno ha gli strumenti per affrontare a scala comunale.

01

Il cittadino non sa cosa gli spetta

Contributi non richiesti, pratiche non avviate, scadenze mancate. Non per pigrizia: perché il sistema è illeggibile. Ogni euro pubblico non richiesto è un euro che esce dal territorio.

02

Le piccole imprese non hanno struttura

Un bar con due dipendenti non ha un ufficio marketing, un ufficio acquisti o qualcuno che legga i bandi. Compete con chi ce li ha.

03

Il comune non ha personale

I comuni italiani sotto i 30.000 abitanti hanno organici ridotti e crescenti obblighi digitali. Il divario si allarga ogni anno.

04

E sopra tutto: nessuno coordina

Domanda e offerta locali non si incontrano. L'energia prodotta da un tetto non trova il consumo di un vicino. La spesa pubblica non trova i produttori del territorio. È valore che evapora ogni giorno.

L'intelligenza artificiale generica non risolve nulla di tutto questo, perché non sa niente di questo territorio.
06 · Soluzione

Un agente per ciascuno, un grafo per tutti

Ogni cittadino, ogni impresa e ogni ufficio ha un agente che conosce la sua situazione. Gli agenti si parlano fra loro su un protocollo standard e verificabile, appoggiandosi a una mappa condivisa del territorio.

Per il cittadino

  • Prenota, richiede, segnala e paga senza sapere quale ufficio serve
  • Riceve avvisi su ciò che gli spetta prima che scada
  • I dati sensibili restano cifrati sul suo telefono
  • Vede chi ha letto cosa e revoca quando vuole

Per l'impresa

  • Un agente che gestisce prenotazioni, catalogo, disponibilità e clienti
  • Bandi e contributi individuati e istruiti automaticamente
  • Parla con gli agenti degli altri: fornitori, clienti, pubblica amministrazione
  • Acquisti aggregati con le altre imprese del territorio

Per il comune

  • Sportello sempre aperto, in ogni lingua, senza aumentare l'organico
  • Pratiche pre-istruite prima di arrivare sul tavolo del funzionario
  • Visione in tempo reale di ciò che il territorio chiede
  • Strumento di bilancio partecipativo integrato

Per il territorio

  • Comunità energetica ottimizzata sul consumo reale
  • Circuito di credito locale fra imprese
  • Fondo di comunità alimentato dalle commissioni
  • Spesa pubblica indirizzata verso fornitori locali

Come è costruito

L'agente del cittadino esiste in due metà: quella sul telefono conosce lui, quella sul server conosce la città. Si scambiano intenti minimizzati, mai documenti grezzi. Un modello di frontiera nel datacenter interviene solo sul ragionamento difficile; il traffico ordinario è servito da modelli piccoli e veloci.

Conseguenza per l'investitore

Questa architettura non è una preferenza tecnica: è ciò che rende sostenibile il costo per cittadino e difendibile la posizione regolatoria.

Un sistema che elabora tutto su un modello grande ha un costo marginale che cresce con gli utenti e non regge la scala regionale. Un sistema che tiene i dati sensibili sul dispositivo ha un profilo di rischio che consente di operare nella pubblica amministrazione senza esporsi.

07 · Base di partenza

Metà del prodotto è già in produzione

Questa non è una startup che parte da una presentazione. Il livello imprese esiste, gira e ha utenti.

ComponenteStatoRiuso nel progetto
Piattaforma agenti per impreseIn produzioneÈ il livello "agente dell'attività commerciale": deployment, non sviluppo
Rete di comunicazione fra agenti aziendaliIn produzioneDa migrare allo standard aperto A2A per la verificabilità richiesta dalla PA
Connettori nativi a servizi terziIn produzionePagamenti, calendari, gestionali, CRM
Base dati energia e tariffe regolateIn produzioneAlimenta l'acquisto collettivo dal primo mese
Canale conversazionale e agenti vocaliIn produzioneCanale vocale della città, in Fase 2
Livello cittadino e integrazione PADa costruireÈ il cuore della Fase 1 e la destinazione principale del round
Grafo territorialeDa costruireL'asset difendibile. Si comincia in Fase 0, a costo quasi nullo

Il gruppo che realizza il progetto ha già portato in produzione applicazioni su App Store, piattaforme gestionali multi-azienda, integrazioni di messaggistica certificata e agenti vocali operativi con clienti reali. Il rischio di esecuzione tecnica è basso; il rischio è di adozione e di tempi istituzionali, ed è su quello che il piano è costruito.

08 · Mercato

Dal borgo al paese

Il mercato non si misura in cittadini di Corciano. Si misura in comuni replicabili, e la replica è il prodotto.

PerimetroAbitantiComuniOrizzonte
Corciano, pilota21.6031Fase 1 · mesi 1–12
Provincia di Perugia635.98859Fase 3 · mesi 24–36
Umbria850.62792Obiettivo del round
Italia~59M7.894Round successivo

Il mercato non sono i comuni: è il flusso economico che ci passa dentro

Vendere licenze a 92 comuni ha un tetto di circa €12M l'anno. È il mercato di un fornitore di software, ed è il pavimento di questo piano, non il suo obiettivo. Il mercato vero è l'economia che attraversa il territorio ogni anno.

PIL regionale€27,5 mldUmbria, valore medio annuo
Consumi delle famiglie€12,8 mld~386.000 famiglie × €2.773/mese (ISTAT 2024)
Imprese attive89.186Umbria, 2° trim. 2026 (Movimprese)
Export regionale€2,3 mldagroalimentare +113% dal 2015
Il salto di scala

Un intermediario prende l'1-3%. Un proprietario prende il margine intero.

La differenza fra un'azienda da €12M e una da €80M non sta nel fare più cose: sta nel passare da commissione a proprietà su alcune verticali. Il fondo che possiede gli impianti fotovoltaici non incassa una commissione sull'energia: vende energia. Questo è il motivo per cui la fondazione è un veicolo industriale e non un gesto filantropico.

Il segmento naturale sono i comuni sotto i 30.000 abitanti: hanno gli stessi obblighi digitali dei grandi con una frazione del personale, e sono la quasi totalità dei comuni italiani. Sono anche il segmento che i grandi fornitori di software per la pubblica amministrazione servono peggio, perché il costo di vendita non giustifica il contratto.

Vantaggio di scala inverso

Vendere a un comune piccolo costa quanto venderne a uno grande. Per questo si vende all'associazione dei comuni, non ai comuni.

Un accordo quadro regionale sostituisce novantadue trattative. È la differenza fra un modello che scala e un modello che si ferma al terzo cliente, ed è il singolo elemento che più incide sulla proiezione di ricavo.

I 92 comuni dell'Umbria · percorso di attivazione

Ogni quadrato è un comune umbro. Il piano finanziario si ferma al terzo anno, con venti comuni attivi: meno di un quarto della sola Umbria.

Corciano · pilota Anno 2 · 5 comuni Anno 3 · 20 comuni Mercato residuo

Interlocutori istituzionali

Nessuno stemma ufficiale compare in questo documento: gli emblemi pubblici sono protetti e il loro uso implicherebbe un rapporto formalizzato. Di seguito lo stato reale dei rapporti alla data del piano.

EnteRuolo nel progettoStato
Comune di CorcianoAmministrazione pilota, controparte contrattuale della Fase 1Contatto aperto
Datacenter partner, PerugiaInfrastruttura di calcolo e co-investimentoRapporto in essere
Fondo d'investimento, BruxellesCapitale e accesso ai programmi europeiContatto aperto
ANCI UmbriaAccordo quadro regionale: il canale che sostituisce 92 trattativeDa attivare
Regione UmbriaProgrammazione digitale e cofinanziamentoDa attivare
Camera di Commercio dell'UmbriaDati del registro imprese e accesso al tessuto produttivoDa attivare
Gestore dei servizi energeticiIncentivi sull'energia condivisa per la comunità energeticaDa attivare

Concorrenza

  • Fornitori storici di software per la PA, radicati e difficili da spostare, ma verticali sul singolo procedimento e privi del rapporto diretto col cittadino. Sono integrandi, non sostituendi.
  • Assistenti generalisti, non conoscono il territorio, non hanno accesso ai dati locali e non offrono garanzie di residenza del dato.
  • Progetti civici pubblici, coprono il singolo servizio nazionale, non il coordinamento locale. Sono infrastruttura su cui appoggiarsi.
09 · Modello

Quattro livelli di ricavo, margini diversi

Il software è il livello più basso e più prevedibile. Sopra ci sono l'intermediazione, la proprietà di asset e i mercati che oggi non esistono. Ogni livello ha un margine di un ordine di grandezza diverso dal precedente.

LivelloCosa incassaMargineTetto regionale
L1 SoftwareCanone a comuni e impresealto, ricorrente~€12M
L2 IntermediazioneCommissione su acquisti collettivi, energia, assicurazioni, bandi, pagamenti1–12% del transato~€35M
L3 ProprietàVendita diretta: energia dagli impianti, prodotto agroalimentare a marchiomargine industriale~€30M
L4 Nuovo valoreCollaborazioni impresa-cittadino, capacità inutilizzata, produzione programmatada definirenon stimato
Potenziale a regime, sola Umbria~€77M/anno
Onestà sui tetti

Le cifre sopra sono potenziali a regime, non obiettivi del piano.

Il livello L3 richiede capitale industriale nell'ordine delle decine di milioni, che si raccoglie in project finance sugli asset e non con il round da €1,5M richiesto in questo documento. Le proiezioni della sezione finanziaria restano prudenti e si fermano ai livelli L1 e L2. I tetti servono a dire dove arriva la strada, non a promettere di percorrerla tutta.

Come si arriva a €35M di intermediazione

Non da un moltiplicatore: dal flusso realmente aggregabile, con un tasso di prelievo dichiarato per categoria.

Categoria aggregabileFlusso annuo in UmbriaPrelievo tipico
Alimentari e bevande delle famiglie~€2,4 mld5–10%*
Acquisti aggregabili delle imprese~€1,5 mld3–8%
Carburante e mobilità privata~€640 mln0,5–1%
Energia elettrica e gas domestici~€640 mln1–2%
Assicurazioni e servizi finanziari~€385 mln8–12%
Telefonia e connettività~€256 mln5–8%
Flusso aggregabile totale~€5,8 mld~3% medio

Con il 20% del flusso intermediato e un prelievo medio del 3%: €35M l'anno. Il 20% è la parte difficile e richiede anni di adozione, ma è una quota, non un miracolo. *Nell'alimentare il prelievo è margine di distribuzione, non commissione: si compra e si rivende.

I flussi operativi, per tempo di attivazione

FlussoPrezzo di riferimentoParte daNatura
Canone alle amministrazioni€1,00–1,50 per abitante/annoFase 1Ricorrente, replicabile, il flusso che regge la valutazione
Abbonamento imprese€39/mese per attivitàFase 1Ricorrente, vendita diretta, nessuna gara
Calcolo sovrano a imprese e PACommissione sul vendutoFase 0Cassa immediata, valorizza il datacenter del socio
Bandi e finanza agevolataCommissione a successoFase 0Costo marginale quasi nullo, tecnologia già pronta
Energia e circuito localeCommissione e quota incentiviFase 1–2Scala col territorio, alimenta la fondazione

Economia per comune

Il modello regge o cade su un solo rapporto: quanto costa attivare un comune contro quanto quel comune genera ogni anno. Il calcolo va fatto sul comune umbro medio, che ha 9.246 abitanti (850.627 residenti su 92 comuni), non su Corciano, che è più del doppio della media e produrrebbe una proiezione gonfiata.

Comune tipo · 9.000 abitanti, ~650 impreseAnno di attivazioneA regime
Canone amministrazione€10.800€10.800
Abbonamenti imprese€30.400€75.800
Bandi, energia, calcolo€18.000€45.000
Ricavo annuo per comune€59.200€131.600
Costo di attivazione, una tantum−€25.000
Costo operativo annuo−€18.000−€22.000
Margine di contribuzione€16.200€109.600

Il costo di attivazione del primo comune è di un altro ordine di grandezza: è tutto il lavoro di piattaforma, ed è ciò che questo round finanzia. La tabella sopra vale dal secondo comune in poi, ed è l'unica cifra che conta per proiettare la scala.

Recupero attivazione< 12 mesiun comune si ripaga entro il primo anno
Margine a regime83%sul ricavo, escluso il costo di piattaforma
Mercato regionale a regime€12,1Mse tutti i 92 comuni umbri fossero attivi

La cifra regionale a regime è un tetto teorico di riferimento, non un obiettivo di piano: le proiezioni della sezione finanziaria si fermano a venti comuni al terzo anno.

10 · Motori

I tre motori che generano il grosso

Il canone paga la struttura. Il denaro vero nasce qui: dove il sistema aggrega potere d'acquisto, apre canali che non esistono, e crea scambi che oggi non avvengono.

① Acquisti collettivi

386.000 famiglie e 89.186 imprese in Umbria comprano ogni anno le stesse identiche cose, una per una, senza alcun potere contrattuale. È il più grande spreco economico del territorio, ed è invisibile perché nessuno lo misura.

Perché l'aggregazione oggi fallisce

I gruppi d'acquisto esistono da decenni e restano marginali. Non per scarso interesse: per cinque ostacoli concreti che nessuno ha mai rimosso.

OstacoloCosa succede in praticaCosa fa il sistema
Massa critica simultaneaCinquanta famiglie vogliono cambiare, ma in cinquanta momenti diversi dell'annoConosce le scadenze di tutti e forma il gruppo nel momento in cui esiste
Nessuno sa chi ha convenienzaSi invitano tutti e aderisce chi capita, spesso chi ci guadagna menoConosce i profili di consumo: sa in anticipo chi risparmia davvero e quanto
Il coordinamento costa più del risparmioUn volontario organizza gratis, si stanca, il gruppo muoreIl coordinamento è automatico e ha costo marginale nullo
🔴 Il fornitore non crede al volumeRiceve «ti porto trecento clienti, forse» e prezza di conseguenzaRiceve trecento adesioni vincolanti con profili verificati. È un'altra trattativa
Manca la fiducia«Chi mi dice che questa offerta è davvero la migliore?»Il confronto è documentato e verificabile dal singolo aderente
Il punto commerciale che vale più di tutti

Oggi un fornitore riceve una promessa. Con il sistema riceve domanda impegnata e verificata.

La differenza fra «forse arrivano trecento clienti» e «trecento contratti firmati con questi profili di consumo, attivi il primo del mese» vale, nelle categorie standardizzate, fra il cinque e il quindici per cento di prezzo. Quel margine non lo crea la tecnologia: lo crea la certezza, e la certezza è esattamente ciò che il sistema produce.

Cinque forme di aggregazione, non una

FormaCome funzionaDove si usa
Gruppo a finestraSi apre un periodo di adesione, si chiude, si tratta col volume in manoEnergia, gas, assicurazioni, telefonia
Contratto quadro permanenteSi negozia una volta, ognuno aderisce quando gli serve alle condizioni già fissateMateriali, manutenzioni, formazione, noleggi
Asta inversaLa domanda aggregata va a gara: sono i fornitori a fare offertaGrandi volumi standardizzati
Riordino continuoIl sistema riordina automaticamente per tutti al raggiungimento della sogliaConsumabili, materie prime, imballaggi
Centrale di committenzaPiù amministrazioni comprano insieme la stessa cosaAcquisti pubblici dei comuni

La scala del mercato aggregabile

CategoriaBaseSpesa media annuaMercato UmbriaRisparmio tipico
Famiglie · 386.000
Alimentari e bevande386.000€6.200€2,4 mld5–12%
Energia elettrica e gas386.000€1.800€695 mln10–20%
Carburante386.000€1.500€579 mln2–5%
Assicurazioni auto e casa386.000€800€309 mln15–30%
Telefonia e connettività386.000€700€270 mln20–30%
Imprese · 89.186
Energia89.186€4.000€357 mln10–20%
Assicurazioni d'impresa89.186€2.000€178 mln15–25%
Rifiuti e servizi ambientali89.186€1.500€134 mln10–20%
Telefonia e connettività89.186€1.200€107 mln20–30%
Formazione obbligatoria89.186€500€45 mln🔴 30–50%

Spese medie stimate su fasce di mercato, da affinare con dati campionari nel pilota. Le basi (386.000 famiglie derivate dalla popolazione ISTAT, 89.186 imprese da Movimprese) sono verificate.

Il numero che convince un cittadino

Una famiglia che aggrega energia, assicurazioni e telefonia spende circa €3.300 l'anno in quelle tre voci. Con un risparmio medio del quindici per cento sono circa €500 l'anno in tasca.

È il motivo per cui si iscrive all'app anche chi non deve prenotare niente. Nessuna campagna di comunicazione ottiene quello che ottiene un risparmio visibile in bolletta il mese dopo, ed è anche il motivo per cui l'energia è il primo motore da accendere.

🔴 Gli acquisti pubblici: il pezzo che nessuno tocca

Novantadue comuni umbri comprano separatamente le stesse identiche cose: energia, assicurazioni, cancelleria, manutenzioni, software, servizi. Ognuno con la sua procedura, il suo prezzo e il suo funzionario che ci perde giornate.

La normativa italiana già spinge i comuni piccoli ad aggregare, perché sotto certe soglie di qualificazione devono passare da centrali di committenza. Il vincolo esiste: quello che manca è uno strumento che renda l'aggregazione semplice invece che burocratica. I riferimenti puntuali vanno confermati da un amministrativista.

È anche la porta d'ingresso più elegante verso le amministrazioni: non chiediamo al Comune di comprare un software, gli facciamo risparmiare sui suoi acquisti. Una trattativa completamente diversa.

Il volano, e dove finisce il risparmio

  • Ogni adesione rafforza la successiva. Più famiglie e imprese sono dentro, migliore è il prezzo che si spunta, più conviene entrare. È effetto rete puro, e rende il secondo operatore su un territorio già coperto praticamente inutile.
  • Il risparmio può restare sul territorio. Una parte può essere restituita in credito del circuito locale invece che in sconto: il cittadino risparmia lo stesso, ma quei soldi si spendono obbligatoriamente nelle attività del posto. Il beneficio viene contato due volte.
  • I dati di consumo alimentano gli altri motori. Conoscere i consumi orari serve all'acquisto collettivo e alla comunità energetica e alla flessibilità di rete. Un solo lavoro, tre ricavi.

② Agroalimentare

La Regione ha appena stanziato €17,8M su sette comparti strategici, cereali e legumi, zootecnico, olivicolo-oleario, ortofrutticolo, vitivinicolo, tabacco, luppolo, e l'export agroalimentare umbro è cresciuto del 113% dal 2015. La domanda esiste. Quello che manca al produttore piccolo è il canale.

Il produttore da dieci ettari non esporta, non ha marchio, non ha rete commerciale. Vende a chi passa, al prezzo che gli fanno. Non è un problema di prodotto: è un problema di aggregazione, cioè esattamente quello che il sistema fa.

Come si genera introitoChi guadagnaNatura del margine
Aggregazione dell'offerta per l'export a marchio territorialeProduttore + piattaformadistribuzione 12–18%
Filiera corta verso la domanda pubblica: mense scolastiche e ospedaliereProduttore + territoriomargine + soldi pubblici che restano
🔴 Produzione programmata: domanda nota prima della seminaProduttoretaglia l'invenduto, che è la perdita più grande del settore
Tracciabilità e origine certificata dal sistemaProduttorepremio di prezzo
E-commerce territoriale e regalistica aziendalePiattaformadistribuzione
Turismo enogastronomico: degustazioni, esperienze, agriturismiTerritorio🔴 porta denaro da fuori
Gestione delle eccedenze e del surplusTerritoriorecupero di valore perduto

③ Collaborazioni fra imprese e cittadini

I primi due motori redistribuiscono valore che già esiste. Questo lo crea. Sono scambi che oggi non avvengono perché nessuno sa che l'altra parte esiste, ed è il mercato che solo un sistema che conosce tutto il territorio può aprire.

01

Capacità inutilizzata

Il forno del panificio spento di notte. Il furgone che torna vuoto da Perugia. La sala riunioni libera il martedì. La camera in più. Sono asset già pagati che rendono zero: il sistema li abbina a chi ne ha bisogno.

02

Domanda aggregata inversa

Cinquanta cittadini dichiarano cosa vogliono e a che prezzo; le imprese fanno offerta. La domanda crea il mercato invece di cercarlo, e l'impresa produce con la vendita già in mano.

03

Prenotazione anticipata

Il ristorante sa quanti verranno giovedì. Il produttore sa quanto gli comprano a settembre. Ridurre l'incertezza vale denaro misurabile: meno sprechi, meno scorte, meno svendite.

04

Micro-lavoro di prossimità

Consegne, sostituzioni, ore. Chi ha tempo lo vende a chi ne ha bisogno nel raggio di cinque chilometri, con la fiducia che dà un sistema dove tutti sono identificati.

05

Passaparola remunerato

Chi porta clienti a un'attività riceve credito spendibile nel circuito locale. La promozione si paga in moneta che resta obbligatoriamente sul territorio.

06

Micro-investimento locale

I cittadini finanziano l'ampliamento dell'impresa sotto casa e ne raccolgono il rendimento. ⚠️ Attività regolamentata: va istruita con un legale prima di qualsiasi impegno.

11 · Territorio

Il fondo di comunità

Una quota delle commissioni non resta alla società: costruisce il patrimonio di una fondazione di comunità, che investe e spende solo i rendimenti. Non è filantropia. È l'elemento che rende il progetto politicamente irremovibile.

Struttura

La fondazione è socia della società

Una quota della società operativa è intestata alla fondazione di comunità. Ogni euro di utile alimenta per statuto il patrimonio del territorio. Non è una promessa: è una clausola.

Governance

Propone la macchina, decide il popolo

Il sistema istruisce le proposte di investimento; i cittadini deliberano con voto palese e verificabile; la fondazione esegue. Nessuna allocazione di risorse pubbliche avviene senza decisione umana finale.

Criterio

Doppio dividendo obbligatorio

Il fondo investe solo dove il rendimento coincide con un risparmio misurabile per i cittadini: energia condivisa, efficienza, mobilità, acquisti aggregati. Il beneficio si vede in bolletta, non in un bilancio sociale.

Prudenza

Il patrimonio non si concentra

Maggioranza in strumenti liquidi e sicuri, quota minoritaria in investimenti a impatto locale. Una crisi del territorio non deve azzerare il fondo proprio quando serve di più.

Perché un investitore dovrebbe volerlo

La fondazione riduce il rischio principale del progetto, che è politico.

Un fornitore si sostituisce al cambio di giunta. Un'infrastruttura di cui il territorio è socio, no. La quota ceduta alla fondazione compra stabilità contrattuale pluriennale, ed è il costo più basso a cui la si possa comprare.

12 · Difendibilità

Il fossato non è il modello

Qualunque modello di frontiera oggi sarà superato entro diciotto mesi e andrà sostituito. Il piano è costruito perché quella sostituzione sia un'operazione di manutenzione, non un rischio esistenziale.

01

Il grafo del territorio

Chi c'è, cosa offre, cosa serve, come le cose si legano. Si accumula ogni giorno e non è ricostruibile da fuori. È l'asset che cresce mentre tutto il resto si deprezza.

02

Il rapporto istituzionale

Un accordo quadro regionale e una fondazione partecipata dal territorio sono barriere che non si superano con un prodotto migliore.

03

La residenza del dato

Un concorrente che elabora fuori dal territorio non può offrire la stessa garanzia. È una barriera regolatoria, non commerciale.

04

L'effetto rete locale

Il valore per ogni impresa cresce col numero di imprese collegate. Il secondo operatore su un territorio già coperto parte da zero contro una rete completa.

13 · Go-to-market

Prima le imprese, poi i cittadini, poi i comuni

L'ordine non è casuale. Ogni passo finanzia e legittima il successivo.

Passo 1 · Imprese Vendita diretta alle 1.800 attività di Corciano. Nessuna gara, ciclo di vendita breve, prodotto già esistente. Genera cassa e popola il grafo territoriale con dati reali e verificati.
Passo 2 · Cittadini Iscrizione fisica presidiata in Comune, farmacie, biblioteca, più il codice sui tavoli delle attività già iscritte. In ventunmila abitanti l'adozione si fa a mano, ed è una voce di costo esplicita a bilancio, non un dettaglio.
Passo 3 · Comune Affidamento diretto sotto soglia per il pilota, senza attendere una procedura di gara. Il Comune adotta un sistema che i suoi cittadini e le sue imprese già usano: la trattativa cambia natura.
Passo 4 · Regione Accordo quadro con l'associazione regionale dei comuni, portando in dote un pilota funzionante e misurato. È il passo che trasforma un contratto in un mercato.

🔴 Il Comitato dei Fondatori

Le voci di costo per servizi professionali, legale, notarile, fiscale, tecnico, non sono solo un costo: sono il primo punto di contatto con il tessuto professionale del territorio. Un avvocato, un commercialista o un tecnico che costruisce il progetto non è un fornitore: è un venditore.

Da qui il Comitato dei Fondatori: un numero chiuso di professionisti e imprese del territorio che contribuiscono con la propria competenza invece che con denaro, e ricevono in cambio benefici permanenti.

La trappola, da evitare fin dall'atto costitutivo

Il beneficio dei fondatori non può essere una quota della società operativa.

Trenta o quaranta professionisti nel capitale ricreano esattamente il problema che abbiamo scartato per i cittadini: una compagine frammentata che rende difficile qualunque round successivo. Il valore va riconosciuto con strumenti che non toccano il capitale sociale.

Beneficio 1

Socio fondatore della Fondazione

Il nome nell'atto costitutivo della fondazione di comunità e un posto nel suo organo. Non costa capitale, dura per sempre, e in un territorio vale più di una quota: è reputazione documentata.

Beneficio 2

Condizioni permanenti sulla piattaforma

Canone azzerato o fortemente ridotto a vita per la propria attività. Costo marginale quasi nullo per noi, valore economico reale e ricorrente per loro.

Beneficio 3

Priorità commerciale e riconoscimento visibile

Prelazione sulle forniture professionali generate dalla piattaforma e distintivo di fondatore visibile ai cittadini. È la leva che li spinge a portare i propri clienti dentro.

Beneficio 4

Remunerazione in circuito locale

La parte di prestazione non coperta dagli altri benefici viene riconosciuta in credito spendibile presso le attività del territorio. Non consuma cassa e i soldi restano dentro.

Come si struttura

ElementoSceltaPerché
NumeroChiuso: uno o due per dominio, circa 30–40 posti🔴 Un comitato aperto per sempre non vale niente. La scarsità è ciò che lo rende ambito
ScadenzaAdesioni entro una data dichiarataTrasforma una possibilità in una decisione da prendere adesso
Categorie🔴 Un referente per ciascun dominio della città, i venti elencati nella mappa: salute, anziani, infanzia, scuola, sport, cultura, terzo settore, commercio, agroalimentare, artigianato, turismo, professioni, credito, casa, energia, mobilità, sicurezza, servizi comunali, lavoro, informazioneIl comitato non serve a comprare consulenze a sconto: serve a coprire la città. Ogni referente è la porta d'ingresso del suo settore e la garanzia che in quel dominio il sistema sia sensato
ContributoOre valorizzate a tariffa pubblicata, con soglia minimaUna tariffa dichiarata evita il risentimento fra chi ha dato di più e chi di meno
AmmissioneDelibera, non adesione automaticaEssere ammessi deve significare qualcosa
Tre avvertenze operative

Il percorso critico si paga. Statuto della fondazione, contratti con la pubblica amministrazione e valutazione d'impatto sui dati vanno affidati a un professionista pagato e responsabile. In natura si prende il resto, mai la parte da cui dipende il progetto.

Conflitto d'interessi: un professionista fondatore che assiste anche il Comune va escluso da quel fascicolo, e la regola va scritta prima che il caso si presenti. Valorizzazione: la tariffa è pubblica e uguale per tutti, altrimenti il comitato diventa una fonte di attrito invece che di forza.

Effetto sul piano: una parte dei costi professionali si trasforma da uscita di cassa in contributo, ma il valore principale non è quello. È che ogni fondatore porta il proprio portafoglio clienti, ed è la strada più breve verso le 1.800 attività di Corciano, molto più breve di qualunque azione commerciale che potremmo pagare.

Disciplina

Non si accetta un secondo comune finché il primo non funziona davvero.

Il modo classico in cui muoiono i progetti di questo tipo è annunciare la scala regionale prima di avere un territorio consegnato, ricevere novantadue serie di requisiti diverse e trasformare il prodotto in un compromesso prima che esista.

14 · Piano finanziario

Tre scenari, stesse ipotesi

Le proiezioni non sono ottenute moltiplicando per un fattore di comodo. Variano tre soli parametri: quante imprese si abbonano, quanti comuni si attivano, quanto calcolo si vende. Tutto il resto è calcolato.

Scenario
Ricavi e costi per anno · migliaia di euro
Anno 1
Anno 2
Anno 3
RicaviCosti
Voce di ricavoAnno 1Anno 2Anno 3
Voce di costoAnno 1Anno 2Anno 3
SintesiAnno 1Anno 2Anno 3
Fabbisogno derivato

Il fabbisogno è il picco negativo della cassa cumulata, maggiorato del 25% di margine. Alla cifra si aggiunge l'infrastruttura di calcolo se acquistata anziché noleggiata. La richiesta di €1,5M copre lo scenario base con l'hardware in proprietà, e lo scenario conservativo con l'hardware a noleggio.

15 · Team e struttura

Chi lo costruisce, e quanto costa

È la voce di costo più grande del piano e quella su cui un investitore giudica di più. I totali di questa sezione coincidono riga per riga con il piano finanziario.

Organico per anno

RuoloCosto aziendaAnno 1Anno 2Anno 3
Responsabile tecnico€80.000111
Sviluppatore senior€65.000234
Sviluppatore€50.000123
Dati e modelli€70.00012
Prodotto e design€55.000112
Referente territorio€50.000122
Operazioni e progetti€55.00011
Amministrazione€45.00011
Supporto agli utenti€40.0001
Persone61117
Costo del personale€365.000€700.000€980.000

Costo azienda annuo comprensivo di contributi, su fasce di mercato per profili tecnici in Italia centrale. Da confermare sulle candidature effettive: è la principale variabile del piano.

Sede, attrezzatura e spese generali

VoceAnno 1Anno 2Anno 3
Sede e utenze€18.000€35.000€35.000
Attrezzatura e postazioni€12.000€18.000€14.000
Commercialista, lavoro, assicurazioni€10.000€22.000€24.000
Licenze e strumenti di sviluppo€5.000€18.000€20.000
Trasferte sul territorio€12.000€12.000
Struttura e generali€45.000€105.000€105.000

La sede del primo anno è uno spazio piccolo per sei postazioni fra Corciano e Perugia. Non è un capitolo dove conviene spendere: il valore del progetto sta nel territorio e nel codice, e un investitore che vede uffici importanti al primo anno legge un segnale sbagliato.

Nessuna doppia contabilizzazione

La voce Adozione e commerciale del piano finanziario (€65k, €90k, €140k) copre le attività, non le persone.

Banchetti di iscrizione, materiali, eventi sul territorio, presidio nelle farmacie e in biblioteca. Chi le esegue è già contato fra i referenti territorio nella tabella dell'organico.

Cosa non si assume

Il piano tiene l'organico deliberatamente asciutto e compra dall'esterno tutto ciò che non è il mestiere centrale:

  • Legale, notarile e fiscale, a prestazione, e in parte attraverso il Comitato dei Fondatori. Il percorso critico resta comunque affidato a un professionista pagato e responsabile.
  • Contabilità, allo studio esterno fino a quando i volumi non giustificano l'internalizzazione.
  • Progettazione impianti e pratiche energetiche, alle imprese specializzate del territorio, che è anche il punto del progetto.
  • Marketing generalista, non serve: l'adozione si fa di persona, ed è a bilancio come tale.
Il rischio vero di questa sezione

Trovare sviluppatori a Perugia è più difficile che trovare i soldi.

È la variabile che può far slittare tutto il piano, molto più del capitale. Due mitigazioni già in essere: il canale di reclutamento locale è già aperto e operativo (job.unvrslabs.it), e una parte del lavoro può essere svolta da remoto senza perdere il presidio sul territorio, che serve invece ai referenti locali.

16 · Uso dei fondi

Dove vanno €1,5M

Nessuna riga è dedicata all'acquisto di hardware prima che il pilota funzioni. È una scelta deliberata, non una dimenticanza.

DestinazioneImportoQuotaTranche
Sviluppo prodotto e team tecnico€680.00045%Prima e seconda
Infrastruttura di calcolo€330.00022%Seconda
Adozione sul territorio e commerciale€225.00015%Prima e seconda
Legale, compliance, costituzione fondazione€110.0007%Prima, in parte coperto dal Comitato dei Fondatori
Struttura: sede, postazioni, amministrazione€105.0007%Prima e seconda
Riserva€50.0004%
Totale€1.500.000100%€700k + €800k
Regola di sequenza

L'infrastruttura di calcolo si acquista per ultima, non per prima.

Si parte su modelli erogati via interfaccia esterna, si costruisce il grafo, si dimostra il valore, e solo allora si porta il modello in casa, quando i volumi lo giustificano e la residenza del dato è diventata un requisito contrattuale che l'amministrazione paga. L'ordine inverso produce capitale immobilizzato in hardware mentre si cerca il primo utente.

17 · Milestone

Condizioni della seconda tranche

Misurabili, verificabili da terzi, e con una data. Se non si raggiungono, la seconda tranche non si versa.

Mese 2 Grafo territoriale di Corciano con almeno l'80% delle attività commerciali censite e verificate. Dimostratore funzionante su tre casi d'uso completi.
Mese 6 150 imprese abbonate e paganti. Contratto con il Comune di Corciano firmato. Comunità energetica costituita e presentata.
Mese 12 · Gate 2.500 cittadini attivi (oltre il 10% della popolazione) · 300 imprese abbonate · tre procedimenti comunali gestiti dal sistema end-to-end · fondazione di comunità costituita · €200k di ricavo annualizzato.
Mese 24 Accordo quadro regionale firmato. Cinque comuni attivi. Impianti energetici in produzione. Infrastruttura di calcolo operativa nel datacenter.
Mese 36 Venti comuni attivi e pareggio operativo raggiunto. Piattaforma pronta per la licenza fuori regione.
18 · Rischi

Cosa può andare storto

In ordine di probabilità, non di gravità. I primi due sono di gran lunga i più concreti, e il piano è costruito attorno a loro.

RischioProbabilitàMitigazione strutturale
Adozione insufficiente fra i cittadiniAltaSi parte dalle imprese, che pagano e portano i clienti. Iscrizione fisica presidiata a bilancio. Il gate del mese 12 rende il rischio misurabile prima della seconda tranche
Tempi istituzionali più lunghi del previstoAltaI ricavi del primo anno non dipendono dal contratto pubblico: imprese, bandi e calcolo generano cassa senza gare
Costo di calcolo superiore alle stimeMediaCascata di modelli, elaborazione sul dispositivo, hardware acquistato solo a volumi noti
Cambio di amministrazione comunaleMediaLa fondazione partecipata sopravvive alle giunte; l'accordo regionale supera il singolo comune
Concorrenza dei fornitori PA storiciMediaPosizionamento complementare e integrazione, non sostituzione. Si arriva al tavolo con utenti, non con una presentazione
Evoluzione regolatoria sull'intelligenza artificialeBassaDecisione umana finale su ogni allocazione di risorse; dati sensibili sul dispositivo; valutazione d'impatto dal primo mese
Obsolescenza del modello adottatoBassaIl fossato è il grafo, non il modello. Astrazione del fornitore dal primo giorno
19 · Metodo

Fonti e ipotesi

Cosa è verificato, cosa è stimato e cosa deve essere confermato prima della firma. Nessuna cifra di questo piano è presentata come certa se non lo è.

Dati verificati

Ipotesi del modello

  • Costo del personale, costo azienda su fasce retributive di mercato per profili tecnici in Italia; da confermare sulle candidature effettive
  • Prezzo del canone pubblico, €1,00–1,50 per abitante/anno, posizionato sotto la soglia di affidamento diretto per il pilota; da validare con la stazione appaltante
  • Prezzo dell'abbonamento imprese, €39/mese, da validare con almeno venti colloqui commerciali prima della firma del round
  • Penetrazione, i tre scenari variano esclusivamente numero di imprese abbonate, numero di comuni attivati e volume di calcolo venduto
  • Costo di inferenza, modellato su una cascata in cui la larga maggioranza del traffico è servita da modelli piccoli; i prezzi unitari vanno riverificati alla data della firma perché cambiano rapidamente

Da confermare con i professionisti prima della firma

  • Soglia e presupposti dell'affidamento diretto applicabile al pilota, legale amministrativista
  • Perimetro dell'esenzione per il circuito di credito commerciale locale, legale bancario
  • Statuto della fondazione di comunità e ammissibilità della sua partecipazione nella società operativa, notaio e fiscalista
  • Requisiti e soglie degli incentivi sull'energia condivisa applicabili a Corciano, tecnico abilitato
  • Licenza d'uso del modello adottato per l'erogazione di servizi pubblici, legale proprietà intellettuale
  • Disponibilità e specifiche dell'infrastruttura di calcolo presso il datacenter partner
Go Ital IA Umbria · Business plan · 4 settembre 2026 Documento pubblico. Le proiezioni sono stime basate sulle ipotesi dichiarate e non costituiscono garanzia di risultato.